Go to Top

LA GURU DI HOLLYWOOD «STREGATA» DAI POMODORI

Roberta Mell ha lanciato Sex & the city e i Sopranos.
Oggi è agricoltore a San Pancrazio

Roberta Mell ha lanciato Sex & the city e i Sopranos. Oggi è agricoltore a San Pancrazio

“Per lavorare è meglio l’America. Ma per vivere non c’è paragone: qui è l’ideale”

Dalle star di Hollywood ai campi coltivati di San Pancrazio, senza alcuna voglia di fare ritorno. Roberta Mell ha un accento che tradisce l’americanissima provenienza: nativa. del Connecticut, dal 2009 vive a Parma. Per vent’anni ha fatto la spola tra NewYork City e Los Angeles, dove si é formata fino a divenire una delle più ferrate personalità hollywoodiane in campo di marketing e pubblicità: ha lavorato per la Fox e la Hbo, lanciando al grande pubblico serie culto come «I Sopranos» e «Sex & the city». Nominata Pubblicitaria dell’anno (sezione spettacolo) dalla rivista «Ad Age» e definita per ben due volte una delle cento donne più potenti di Hollywood dal «The Hollywood Reporter», ora Roberta coltiva pomodori a San Pancrazio.
La sua storia potrebbe essere materiale interessante per una delle tante serie tv che ha contribuito a rendere famose. Perché la domanda vien da sé: come mai una passa da «Sex & the city» alla Pianura Padana? Perché una professionista che ha conosciuto Madonna e affini, finisce a pedalare sulla sua bicicletta nel centro storico di Parma?
Tutto ha una spiegazione. Roberta era un pezzo grosso, e per diventarlo aveva sempre e solo lavorato: «Sveglia alle 5 e mezza tutte le mattine, palestra, alle 7 in ufficio, a pranzo un panino davanti al computer e poi ancora lavoro, fino a sera — spiega mentre spinge una carriola colma di pomodori, particolari come lei —. Zero week end, feste, vacanze. Il mondo di Hollywood é cosi: ti assorbe completamente, non ti lascia respirare. Ero arrivata al punto di saturazione: troppo stress, dovevo fare qualcosa».
Poi il destino, e i suoi segni, si sono messi di mezzo: «Nello stesso periodo in cui mio figlio
partì per l’università, morì il mio cane di 15 anni a cui ero legatissima ricorda: improvvisamente non avevo più legami là, e cosi decisi di partire per una lunga vacanza in Europa».
Roberta arriva in Italia: «Volevo fare qualcosa, ero molto appassionata di cucina e avevo letto su internet di una scuola di cucina di Slow Food, a Colorno. Non ci pensai due volte, e decisi di trasferirmi qui per un anno». Quando gli amici tentavano di riportarla con i piedi per terra, chiedendole «ma li che farai?», lei rispondeva: «Qualcosa mi inventerò, in fondo é il mio lavoro».
E cosi é stato. Sono passati tre anni da che Roberta é venuta a vivere a Parma, e nel frattempo é riuscita a crearsi un business, coltivare la sua passione per la terra. In un piccolo appezzamento coltiva decine di antiche e introvabili varietà di pomodori.

test